Gli incidenti in montagna sono, purtroppo, dei fatti frequenti, soprattutto durante le vacanze invernali, quando la concentrazione di persone nelle piste da sci e nei luoghi ad alta quota è molto più alta. Gli alpinisti, ma anche semplici turisti in cerca di avventure, si trovano spesso in brutte situazioni, a causa di slavine, inesperienza o semplicemente perché si perde l’orientamento e non si riesce più a ritornare indietro.
Per questi e altri motivi il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico ha stretto un importante accordo con la compagnia telefonica britannica Vodafone, che consentirà di rendere più precisi e celeri gli aiuti e i salvataggi. Come? Attraverso un servizio di localizzazione che consente di rilevare l’ultima posizione degli utenti attraverso una sim card della compagnia. Non è ancora chiaro come saranno le modalità di utilizzo di tale servizio e da quando sarà disponibile per il CNSAS.
A quanto si può capire, leggendo le notizie relative a questa novità, si tratterà comunque di un servizio possibile soltanto per coloro che possiedono una sim card Vodafone e non per i clienti di altri operatori. È possibile, però, che vengano presto coinvolti anche gli altri carrier in maniera tale da avere un controllo più mirato e efficace in caso di situazioni critiche.