Proseguono le discussioni e i dubbi riguardo al Nexus One, il primo vero Google phone prodotto da High tech Computer e marchiato dal search engine più utilizzato del pianeta. Tra i problemi più diffusi segnalati dall’utenza vi era quello legato alla ricezione del segnale delle reti 3G, una gestione non sufficiente a rendere stabile il device su tale connettività, che ha fatto infuriare non pochi acquirenti. Google, preso atto di questo e di altre imperfezioni del device, aveva rilasciato a tempo di record un aggiornamento che avrebbe dovuto risolvere la maggior parte di esse, cosi da evitare ulteriori passi falsi del device, non certo considerabile un successo commerciale.
La presunta patch “curativa”, però non ha risolto il problema delle reti 3G, ma la cosa che sta facendo discutere maggiormente è la risposta di Google alle pressanti richieste degli utenti di ripensare ad un nuovo update: in pratica il motore di ricerca ha affermato che non lavorerà ulteriormente per trovare una soluzione al problema. Questo significa che il problema c’è e resterà comunque. Davvero singolare la presa di posizione dell’azienda, soprattutto se pensiamo alle difficoltà del Nexus One di affermarsi sul mercato e di competere con i competitors più agguerriti. Vedremo se nei prossimi mesi qualcosa cambierà.