Nei giorni scorsi abbiamo parlato di HTC Magic e della presenza di alcuni malware già al momento dell’acquisto attraverso l’operatore mobile Vodafone Spagna. Due casi che avevano scatenato delle discussioni e lasciato pensare ad una partita difettosa del prodotto, messa in vendita dal carrier nel paese: si è scoperto, infatti, che il problema non era localizzato internamente al device, bensì all’interno della scheda microSD presente nella confezione. All’interno della memoria, tra le applicazioni presenti, vi sarebbero stati caricati i virus, una situazione ancora avvolta dal mistero.
Mentre in un primo momento il colosso britannico aveva parlato di casi isolati, ora arrivano le prime ammissioni: secondo i dati di vendita relativi al Magic infetto, sarebbero stati commercializzati già 3 mila pezzi dotati della scheda di memoria in questione. Il problema, ora, è capire e tutti gli acquirenti del device riusciranno a rendersi conto del problema oppure se Vodafone tenterà di riparare al danno in modo diretto, magari con degli avvisi alla clientela. Per venire incontro alla “svista”, la compagnia ha intenzione di offrire agli acquirenti una scheda microSD da 4 GB che vada a sostituire quella infetta presente nel box di acquisto. Vedremo se questo basterà a mettere una pezza nella singolare vicenda.