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26 novembre 2007 - scritto da admin

Al via la banda larga a bergamo

Prende avvio un progetto che renderà la provincia di Bergamo tra le più infrastrutturate d’Italia nel settore delle telecomunicazioni, con una delle più innovative reti telematiche mai realizzate in Italia e tra le più estese in Europa.
Si sono aperti i cantieri per la Rete a Larga Banda con 400 km di fibra ottica, 100 apparati attivi e dispositivi wireless. Per la Provincia la rete informatica è importante quanto le autostrade. La direttrice di ABM ICT, Laura Capodicasa, ha spiegato che l’estensione nella Bergamasca sarà completata in 9 mesi, ma già nel primo trimestre del nuovo anno ci saranno Comuni dove la rete sarà attiva, in Valle Seriana e nell’Isola.
La rete collegherà oltre 90 sedi comunali sparse sul territorio e foirà servizi avanzati a un mercato potenziale costituito da circa 290.000 famiglie e 43.000 imprese. Sarà completata entro la fine del 2008, ma già dal primo trimestre del prossimo anno, con un piano progressivo di copertura del territorio, saranno disponibili per la comunità i servizi a larga banda.

Grazie alla nuova infrastruttura di rete wireless promossa dalla Provincia di Bergamo, sarà a breve disponibile un nuovo servizio professionale di comunicazione in banda larga per le Valli Brembana, Seriana, di Scalve ed Imagna. Il progetto prevede la connettività gratuita per le sedi municipali dei comuni interessati.
La Provincia tende contribuire significativamente allo sviluppo della Società dell’informazione in Italia, coinvolgendo le maggiori realtà rappresentative delle comunità locali quali i Comuni, le Associazioni di categoria, le Multiutility, le Banche di Credito Cooperativo.
L’innovatività dell’ iniziativa sta nella strategia d’approccio, che vede sostanzialmente una interazione tra fattori istituzionali, organizzativi e tecnologici che si fondono tra di loro per essere efficacemente portati a sistema.

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La scelta del modello da realizzare è stata quella di creare 4 anelli di dorsale in fibra ottica che si attestano su apparati attivi installati presso le sedi comunali, da cui parallelamente si dipartono reti wired/wireless per la copertura del territorio circostante. Inoltre si è operato per minimizzare i disagi per la collettività durante la realizzazione della rete stessa riducendo al minimo la necessità di scavi; e per accelerare i tempi di realizzazione potendo disporre di infrastrutture già esistenti. Ad oggi hanno formalizzato la loro adesione più di 90 Comuni.
Parallelamente al lavoro del team tecnologico di progettazione della rete, ha operato un team di qualificati specialisti nel settore finanziario/societario che ha messo a punto un innovativo modello di business per la gestione complessiva dell’iniziativa, impeiato sull’operatività di due distinte realtà societarie:

ABM ICT Spa Società realizzatrice e proprietaria della rete a larga banda totalmente posseduta dalla Provincia di Bergamo.
BiG TLC Srl Società di nuova costituzione finalizzata alla gestione della rete ed alla commercializzazione dei servizi erogati tramite l’utilizzo della Rete.

BiG TLC è una società a capitale pubblico di cui ABM ICT detiene la maggioranza del capitale, mentre le restanti quote verranno suddivise fra le Società di servizi del territorio (Multiutility) che hanno messo a disposizione le proprie infrastrutture per la posa della fibra.
BiG TLC opererà su tutti i mercati, dall’utenza residenziale a quella aziendale piccola, media o grande, per finire alla pubblica amministrazione locale e agli enti locali, potendo contare, in virtù delle scelte tecnologiche adottate (wired/wireless) sull’offerta di tutta la gamma di servizi NGN (New Generation Network) quali ad esempio Voip, banda garantita per connessioni veloci ed applicazioni multimediali (band consuming). A questo si aggiunga che verranno praticati condizioni di prezzo/prestazione particolarmente competitive sul mercato.

ABM ICT ha scelto la proposta di finanziamento di un gruppo di banche capeggiato da UNICREDIT Banca d’Impresa che finanzierà con 2 operazioni di debito strutturato l’80% dell’iniziativa, risultato estremamente significativo a testimonianza della serietà del lavoro fin qui svolto.

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