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1 luglio 2008 - scritto da admin

Linux mobile: accordo limo-lips, i grandi tremano

La telefonia mobile del futuro è open source? Sono in molti a pensarlo, addetti ai lavori e non. Ci sono davvero le basi per un domani più aperto e quasi privo di sistemi proprietari che evitino, come invece è accaduto nel mondo dell’informatica, di porre dei limiti ad una libertà necessaria e vitale per lo sviluppo e la diffusione della tecnologia, rischiando di chiudere le porte al progresso e alla possibilità per tutti di poter collaborare per la crescita del settore. Le dichiarazioni e i risultati di alcuni eminenti istituti di ricerca, che vedono in Linux mobile una delle realtà più influenti nel giro di pochi anni, hanno riaperto il dibattito in questo senso e spinto le case costruttrici a prepararsi per accogliere sistemi liberi nei propri devices. Ma invece, secondo altri, la mancanza di unitarietà e di coesione tra i progetti open source, potrebbe essere il maggior punto debole nella sua affermazione sul mercato. Ma un’alleanza siglata pochi gioi fa tra due dei protagonisti del software libero fanno tremare i più importanti e blasonati programmi e progetti di sistemi mobili come il leader Symbian e l’ancora misterioso Android. Stiamo parlando della partnership tra Linux Phone Standards (LiPS) e la LiMo Foundation, che avrà come progetto prioritario quello di realizzare una piattaforma mobile di altissimo livello. Il progetto prenderà il nome di LiMo Foundation e potrebbe dare davvero del filo da torcere ai protagonisti del mercato odieo. Ecco uno stralcio delle parole del presidente Haila Wang: “Insieme, le due società potranno operare al meglio per lo sviluppo di un sistema unificato e basato su Linux”. Attendiamo con impazienza i primi risultati del progetto.

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