A un paio di giorni di distanza dall’arrivo del nuovo iPhone 4S sono in tanti, sia tra la stampa di settore che tra gli utenti, a dirsi delusi del mancato arrivo di un iPhone 5 completamente differente rispetto al precedente iPhone 4: quel che è certo, però, è che i passi in avanti, nonostante il design identico, ci sono comunque stati e l’autonomia dovrebbe essere uno di questi.
Utilizziamo il condizionale perché, a quanto pare, non sarebbe esattamente così: osservando attentamente la scheda tecnica del prodotto diffusa da Apple, infatti, l’unico valore interessante dovrebbe essere l’autonomia in utilizzo, che sale di un’ora rispetto al predecessore, quindi da 7 a 8 ore.
Altri valori, in particolari quello relativo alla durata della batteria in stand by, cala da 300 a 200 ore e anche la navigazione via Wireless consuma più energia rispetto all’iPhone 4 (9 ore contro le 10 del 4S).
Insomma, l’autonomia dell’iPhone 4S è migliorata o peggiorata? La risposta è: nessuna delle due, o entrambe. Non è un gioco di parole: per alcuni utilizzi, come l’utilizzo sfruttando le reti 3G del proprio operatore, sarà più performante, mentre in stand by lo sarà meno.
Il motivo? Con tutta probabilità i nuovi servizi lanciati con l’arrivo del nuovo sistema operativo mobile iOS 5 e altri prodotti (ad esempio iCloud) sono processi che pesano maggiormente nella cpu e alcuni di essi restano in background, anche quando l’iPhone 4S è in stand by. Siamo convinti che la differenza rispetto al precedente modello non sarà poi così sensibile. Attendiamo comunque il feedback dei primi utenti per avere un’idea più chiara in merito.