Sono moltissimi i giornali e i siti online che lo hanno già ribattezzato Glassgate, parafrasando il caso Antennagate dei mesi scorsi: Apple si ritrova un nuovo problema legato al nuovo iPhone 4 e questa volta la gatta da pelare potrebbe trasformarsi in uno tsunami difficilmente controllabile con una semplice conferenza stampa.
Se la casa di Cupertino consigliava finora di utilizzare un Bumper o una cover di terze parti in gomma per poter minimizzare il problema della ricezione sull’iPhone 4, ora si trova a dover eliminare dalla propria offerta ufficiale proprio le custodie non facenti parte dell’azienda californiana.
Il motivo? Secondo quanto circolato in queste settimane, alcune cover causerebbero deii seri danni alla scocca del touchscreen device, in particolare nella parte posteriore del modello: a causa della polvere o e di altri problemi non ancora ben identificati, il vetro con cui è stata realizzato il retro del melafonino si potrebbe graffiare e, addirittura, spaccare, rovinando irrimediabilmente lo smartphone.
Un problema, questo, che se fosse confermato mostrerebbe una sorta di ingenuità da parte di Apple nella scelta dei materiali per la realizzazione del prodotto ma soprattutto di una mancanza di chiarezza nei confronti delle aziende che hanno realizzato cover dedicate all’iPhone 4, ignare dell’estrema delicatezza del prodotto nel suo lato posteriore.
Difficile capire quali saranno le contromosse di Steve Jobs e soci dopo l’ennesimo problema del dispositivo: al contrario del difetto di ricezione, questa volta il problema è molto, troppo visibile per essere ignorato o minimizzato e sarà sicuramente più complicato difendersi dalle critiche e, soprattutto, dall’ira degli utenti che hanno speso una cifra importante per lo smartphone.

