Si chiama EX300 ed è uno dei nuovi dispositivi touchscreen targato Motorola. La casa produttrice statunitense, quindi, punta anche nel settore medio-basso degli smartphone, proponendo un device completamente sensibile al tocco, con un pad e due tasti chiamata posti sotto l’ampio (ma non troppo) display, in un design compatto e sotto certi versi simile ad alcuni Android phones.
Ma il Motorola EX300 non è provvisto del sistema operativo open source patrocinato da Google e dalla Open Handset Alliance, bensì di piattaforma Brew, il sistema operativo sviluppato da Qualcomm. E’ un tribanda GSM compatibile con le reti GPRS, EDGE e UMTS, ma non HSDPA.
Il display misura 2,8 pollici e ha una risoluzione QVGA (240 x 320 pixel), mentre la fotocamera integrata è un modulo da 3 Megapixel, completo di zoom digitale e di funzionalità per il videorecording. Non manca la connettività Bluetooth, nè quella USB, per collegare il terminale con dispositivi esterni. La memoria interna è espandibile grazie alla presenza di uno slot compatibile con schede microSD.
Pur essendo un terminale di fascia medio-bassa, il Motorola EX300 non rinuncia ad un chip GPS integrato e, quindi, alla possibilità di utilizzare il device come un vero e proprio navigatore satellitare. Da segnalare anche la presenza di funzionalità Web, come un browser e un client mail preinstallati.
Nonostante diverse fonti, in queste ore, riferiscano che non si abbiano ancora notizie precise sul suo arrivo sul mercato, soprattutto sulla sua disponibilità in quello italiano, in realtà il Motorola EX300 è già acquistabile dal sito ufficiale di Wind, ad un prezzo di 139 euro.

