Nelle scorse ore il colosso californiano Apple ha rilasciato agli sviluppatori la versione Beta del nuovo aggiornamento software, il primo nella nuova “era” iOS. Si tratta, appunto, della release 4.1, che andrà a risolvere alcuni dei malfunzionamenti e bug presenti nella versione attuale:
possibilità di modificare la posizione del pulsante della fotocamera, in modo tale da rendere più semplice e pratico il suo utilizzo a seconda delle situazioni in cui ci si trova;
una migliore gestione delle applicazioni preferite presenti sul melafonino;
nuova versione dell’Apple’s Game Center, con diverse novità per il gioco in mobilità e il multiplayer;
possibilità di disattivazione del controllo ortografico.
Come si può vedere dalla breve lista stilata qui sopra, manca forse il problema più discusso dall’uscita dell’iPhone 4, ovvero il malfunzionamento della ricezione. Un problema software, secondo Apple, che verrebbe risolto proprio con tale aggiornamento. Ma è realmente così? Non proprio: secondo le prime informazioni sull’update in fase di sviluppo, l’unico aspetto che viene risolto del problema è quello grafico, ovvero un “aggiustamento” dell’algoritmo che comanda la barra della ricezione visibile, rendendola più precisa (o forse meno?). Il problema reale, però, come ormai si sa da giorni, non riguarda assolutamente il sistema operativo, bensì un difetto hardware che, ovviamente, non può essere risolto con nessun software. Il recente test effettuato da Consumer Reports in seguito alle numerose lamentele degli utenti hanno reso “ufficiale” il difetto, dapprima sottovalutato dalla stessa rivista. Forse per questo motivo e per cercare di rimediare, Apple ha fatto sapere di aver organizzato una conferenza stampa nella propria sede, a Cupertino, verso le 10 ora locale: ovviamente l’azienda non ha specificato il tema della conferenza stampa e se il colosso informatico avrà trovato una soluzione alla vicenda. Siamo sicuri, comunque, che se anche l’azienda californiana avesse intenzione di glissare sul tema, qualche giornalista presente non perderà l’occasione per entrare in argomento e sapere qualcosa in più da parte di Jobs e soci. Difficile credere, però, che una società come Apple faccia finta di nulla e non affronti una volta per tutte il problema con serietà, in vista del lancio del melafonino anche in altre decine di paesi verso la fine del mese.