Negli ultimi mesi abbiamo imparato a conoscere il marchio Galaxy, ideato dalla casa produttrice sud coreana Samsung Electronics. Il primo prodotto di questo tipo era stato lanciato lo scorso anno aprendo le porte dell’azienda asiatica al sistema Android. Oggi, con l’arrivo del Galaxy S e delle versioni legate a tale nome, si nota una certa maturità non soltanto del sistema operativo open source patrocinato da Google e dalla Open Handset Alliance, ma anche dello stesso hardware degli smartphone, soprattutto sotto l’aspetto grafico, grazie all’adozione di schermi Super AMOLED che garantiscono una qualità eccezionale. In questi giorni la casa produttrice si prepara per il lancio di un nuovo Galaxy, inizialmente distribuito sui mercati asiatici: si tratta del Beam I8520, un prodotto completo dotato di una particolarità che lo rende differente rispetto ad altri dispositivi concorrenti con caratteristiche tecniche simili. Le features principali sono le seguenti:
dimensioni: 123 x 60 x 15 mm;
peso: 155 grammi;
quadribanda GSM compatibile con le reti di terza generazione e HSDPA (velocità massima in download di 7,2 Mbps);
supporto per la connettività Wireless;
display touchscreen capacitivo Super AMOLED da 3,70 pollici, con una risoluzione di 480 x 800 pixel e oltre 16 milioni di colori visualizzabili;
fotocamera integrata da 8 Megapixel, completa di autofocus, zoom digitale, LED flash e funzionalità per il videorecording;
connettività Bluetooth 3.0;
connettività USB;
ingresso jack da 3,5 mm per le cuffie standard;
radio FM integrata con RDS;
chip GPS/A-GPS;
processore da 800 Mhz,
memoria interna da 16 GB;
slot per l’espansione della memoria attraverso schede microSD/microSDHC;
autonomia in conversazione di oltre 14 ore;
autonomia in stand by di 630 ore.
Il sistema operativo presente è un Android Eclair 2.1, con molta probabilità aggiornabile successivamente alla release 2.2 Froyo. Ma la caratteristica tecnica che rende il Galaxy Beam I8520 differente rispetto ad altri smartphone di questo tipo è la presenza di un micro proiettore targato Texas Instruments posto nella parte superiore del device, attraverso cui sarà possibile proiettare i contenuti multimediali presenti sul terminale. Il modulo in questione è capace di proiettare immagini e video attraverso in un area minima di 5 pollici fino ad un massimo di 50 pollici. Non sappiamo ancora il prezzo di vendita del device: a quanto pare, però, Samsung rilascerà lo smartphone anche nei mercati occidentali, anche se non è stata resa nota la data ufficiale di esordio.