Uno dei maggiori vantaggi di un sistema operativo open source, tra le altre cose, è sicuramente la sua “economicità”, ovvero i bassi costi per uno sviluppo più customizzato e senza dover pagare licenze o altre cifre previste da software proprietari chiusi. Android deve buona parte del suo successo anche per questo aspetto, soprattutto se posto in relazione con le sue caratteristiche e le prestazioni che hanno ormai poco da invidiare ai sistemi più blasonati e presenti da più tempo sul mercato. Non a caso sono tantissime le case produttrici che si affidano ad Android per i propri smartphones e la diffusione dei Googlefonini nel settore prosegue a ritmo altissimo. Non mancano, inoltre, notizie riguardanti prodotti che, con molta probabilità non vedremo mai sui mercati nostrani, ma che hanno delle caratteristiche singolari e interessanti degne di nota come, ad esempio, quella relativa ad un Android phone made in China, considerato lo smartphone più a buon prezzo del pianeta, soprattutto in relazione alle caratteristiche tecniche di cui è dotato. Sul Web sono state diffuse le immagini del prodotto, dal nome sconosciuto: le linee sono quelle ormai “classiche” di un terminale touchscreen, dove è lo schermo a fare da padrone nella parte anteriore, senza fronzoli e con pochi tasti visibili (anch’essi touch). La scheda tecnica del device dovrebbe essere la seguente:
supporto per le reti Wireless;
display touchscreen QVGA resistivo, di cui non si conosce esattamente l’ampiezza;
fotocamera integrata da 2 Megapixel completa di funzionalità per il videorecording;
connettività Bluetooth;
chip GPS integrato;
batteria agli ioni di litio da 1200 mAh.
Un device completo, dotato di tutte le caratteristiche che non dovrebbero mancare in un terminale di ultima generazione, anche se la qualità dei vari componenti non è certo eccezionale. Si tratta di una scelta comunque vincente per poter contenere i costi ed offrire lo smartphone ad un prezzo molto accessibile e adatto a tutte le tasche, con tutti i vantaggi di un prodotto dotato di sistema operativo. La versione di Android presente sul device è la 1.5 Cupcake: anche se non si hanno delle informazioni precise al riguardo, è probabile che la release software non potrà essere aggiornata a versioni successive e, quindi, bisognerà accontentarsi di Cupcake che, nonostante sia un buon sistema operativo, è ancora affetto da alcuni bug e imperfezioni, risolti con le nuove versioni del sistema. Come abbiamo detto, il punto di forza di questo prodotto è il prezzo: 630 Yuan, circa 74 euro. Riuscirà questo Android phone low cost a superare i confini nazionali e arrivare in altri paesi?