La notizia era nell’aria già da qualche tempo e una mossa del genere non ha sicuramente sorpreso coloro che seguono da vicino il settore mobile e, in particolare, quello dei tablet. Tra i prodotti più in vista di questo crescente mercato c’è, infatti, quello realizzato da Neofonie, società tedesca molto attiva nel settore: una tavoletta dotata di sistema operativo Android e ribattezzata WePad. Anzi, WeTab. No, non è un gioco di parole: WePad è, infatti, il nome scelto inizialmente dall’azienda per il device, molto simile, come si può notare, a quello scelto dalla casa di Cupertino per il suo iPad.
Una somiglianza che, a quanto pare, avrebbe potuto dare dei seri grattacapi legali al gruppo commerciale nord europeo, il quale alla fine ha deciso di anticipare tutto e tutti, cambiano la parte finale del nome, da “Pad” a “Tab”. Neofonie si è affidata al social network più diffuso del pianeta, Facebook, per annunciare tale novità, specificando che l’unica differenza sta solo nel nome, mentre la natura tecnica ed estetica del device non viene intaccata. Per chi ancora non lo conoscesse, il WeTab è dotato di:
supporto per le reti di terza generazione e HSDPA;
connettività Wireless;
ampio schermo touchscreen da 11,6 pollici, con una risoluzione di 1366 x 768 pixel;
due ingressi USB;
flash card reader;
processore N450 Atom a 1,66 Ghz;
chip GPS integrato;
porta HDMI;
autonomia da 6 ore circa in utilizzo.
L’uscita è prevista per il mese prossimo: i prezzi rivelati sono 449 euro (versione solo Wireless e 16 GB di memoria interna) e 569 euro (versione 3G+Wireless e memoria da 32 GB).