Quante volte abbiamo visto, tra le novità commerciali del mercato mobile, terminali dalle specifiche tecniche singolari, distanti anni luce dalle “classiche” funzioni presenti nei cellulari, ma anche dai dispositivi più convergenti del settore. Caratteristiche inedite, che spesso fanno sorridere, il più delle volte realizzati nei paesi asiatici, particolarmente ispirati per questi tipi di cellulari. Uno degli ultimi prodotto di questo tipo ha un nome abbastanza strano: Machismo, ovvero maschilismo.
Supporta reti di seconda generazione, è dotato di un display touchscreen da 2,5 pollici (rigorosamente resistivo), una fotocamera da 1,3 Megapixel con funzionalità per il videorecording, connettività Bluetooth, un player audio/video compatibile con formati non ben specificati e un doppio slot per utilizzare altrettante sim card. Fin qui niente di strano, se non fosse per la presenza di un accendino integrato: si, avete sentite bene.
Un piccolo sportellino a scorrimento, posto nella parte posteriore del terminale, nasconde la singolare funzione. Come avrete già indovinato, si tratta di un cellulare made in China, commercializzato anche attraverso alcuni canali Web. Il device viene venduto ad una cifra di circa 70 dollari.