L’aspetto forse più importante di un software open source è la possibilità di poter “manipolare” il codice sorgente per poter adattare quel tipo di sistema e di programma a seconda dell’hardware disponibile, ottimizzandolo in maniera tale da farlo funzionare ottimamente e renderlo maggiormente compatibile. Forse è anche per questo che sono sempre di più le case produttrici che si affidano al software libero per i propri prodotti. Android è la piattaforma libera più diffusa in ambiente mobile, ma non è l’unica: Nokia, ad esempio, ha scelto Maemo come software per il suo nuovo N900, ottenendo risultati più che apprezzabili.
Ma, a quanto pare, il tablet del colosso finlandese potrebbe essere dotato anche del sistema patrocinato da Google e dalla Open Handset Alliance. Su YouTube è apparso il video di un utente, Brandon Roberts, che sta lavorando per poter creare un dual boot sull’N900 e tenere in questo modo due sistemi operativi differenti, Maemo e Android. Il video può essere visto cliccando sull’immagine presente in questo articolo.