Quale sarà il destino commerciale del Nexus One? Secondo quanto riferito dagli analisti del Barclays Capital, il motore di ricerca di Mountain View potrebbe arrivare a quota 5.6 milioni di pezzi. Ovviamente siamo ancora lontani dai dati collezionati dal melafonino di Apple, ma resta pur sempre un traguardo ambizioso. Ma, se fino ad oggi abbiamo evidenziato i punti forti del terminale e le sue caratteristiche tecniche da record, non è privo di pecche e difetti: le notizie che ci arrivano dagli States, dove lo smartphone era acquistabile online già dalla prima settimana di gennaio, non tranquillizzano certo il motore di ricerca in vista del lancio del prodotto in Europa.
Uno dei punti più criticati dai clienti a stelle e strisce è sicuramente l’assistenza, non all’altezza rispetto a quanto ci si aspettava: lunghe attese, risposte in ritardo, tutto francamente troppo se messo in relazione al prezzo di vendita, non certo basso (530 dollari). I problemi più diffusi sarebbero legati al software Android, ancora instabile su alcuni aspetti, una navigazione non velocissima e un’instabilità nella ricezione del segnale. Insomma, dei malfunzionamenti diffusi che i clienti non si aspettavano e non avrebbero voluto avere dopo una spesa cosi importante. Non sappiamo ancora se i problemi sopraccitati riguardano una piccola parte dei Google phones venduti: il motore di ricerca non ha ancora rilasciato informazioni precise sulla vicenda.