Prosegue il rinnovamento dell’offerta da parte del colosso statunitense Motorola, che tenta a tutti i costi di recuperare il terreno perduto, soprattutto nel settore della telefonia mobile avanzata. Anche questa volta il gruppo commerciale d’oltreoceano si affida alla piattaforma open source Android per un nuovo touchscreen device, ribattezzato Backflip. La release del sistema operativo è la 1.5, in accoppiata con l’interfaccia utente MOTOBLUR, sviluppata dalla casa produttrice a stelle e strisce e che riprende in maniera abbastanza plateale le principali caratteristiche della nota User Interface di High Tech Computer, la Sense. Il design del Backflip non si discosta molto da quello consueto per un dispositivo sensibile al tocco, anche se le immagini diffuse in queste ultime ore mostrano un’apertura “flip” all’indietro” per la tastiera fisica, preferendo tale meccanismo al “classico” slide. Ma veniamo ora alle principali caratteristiche tecniche di questo nuovo prodotto:
dimensioni: 108 x 53 x 15,3 mm;
peso 133 grammi;
quadribanda GSM compatibile con le reti di terza generazione WCDMA e HSDPA;
supporto per la connettività Wireless;
display TFT touchscreen da 3,1 pollici, con una risoluzione di 480 x 320 pixel e oltre 256 mila colori visualizzabili;
modulo fotografico da 5 Megapixel, completo di autofocus, zoom digitale e funzionalità per la videoregistrazione;
connettività Bluetooth 2.1 con EDR e A2DP;
chip GPS/A-GPS integrato;
ingresso jack da 3,5 mm ;
batteria da 1400 mAh;
autonomia in conversazione di circa 6 ore;
autonomia in stand by di 12 giorni.
Il terminale, presentato in occasione dell’At&t’s Developer Conference, non ha ancora una data ufficiale di lancio, né un presso di vendita: l’uscita del Motorola Backflip è comunque prevista per il primo trimestre di quest’anno.