Dopo mesi di annunci e indiscrezioni la joint venture nippo-svedese Sony Ericsson ha rilasciato le informazioni sulle caratteristiche tecniche del nuovo Pureness, il singolare terminale della casa produttrice dal design originale e molto più simile ad un’opera d’arte che a un cellulare. Ecco, quindi, una prima scheda tecnica del cellulare:
dimensioni: 102.0 x 43.0 x 13.0 mm;
peso: 70 grammi;
supporto per le reti GPRS, EDGE, UMTS e HSDPA;
display TFT trasparente monocromatico da 1,8 pollici;
connettività Bluetooth con A2DP;
radio FM integrata;
memoria interna da 88 MB;
slot di espansione della memoria attraverso miniSD, fino ad un massimo di 2 GB:
browser Access NetFront™ e client mail integrati;
supporto Java;
modem interno;
autonomia in conversazione di 8,30 ore in GPRS e di 3,30 ore in HSDPA;
autonomia in stand by di 350 ore.
Nessuna informazione su quando il device verrà commercializzato. Il prezzo di vendita, secondo le informazioni diffuse in questi giorni, dovrebbe essere intorno ai 600 euro, una cifra francamente molto alta rispetto alle funzionalità tecniche del prodotto. Tutto, però, si concentra sull’immagine del device, sull’effetto che tale design scatenerà nell’utenza ma anche su una nuova concezione di utilizzo del telefonino.