La notizia circola già da qualche giorno e la vicenda potrebbe causare dei grattacapi non da poco a Apple: secondo una sentenza di un tribunale cinese, infatti, la casa di Cupertino non potrà più vendere l’iPad nel paese asiatico. La vicenda sarebbe legata ai diritti sul nome del tablet, di proprietà di un’azienda con sede a Hong Kong, la Proview Technology.
Sembra sorprendente, ma il gruppo asiatico ha registrato il nome “iPad” in tempi non sospetti, nell’ormai lontano 2001, diverso tempo prima che la tavoletta tecnologica californiana arrivasse sul mercato, rilanciando in grande stile l’intero mercato dei dispositivi dall’ampio schermo touchscreen.
Proview Technology, oltre ad aver chiesto il blocco delle vendite dell’iPad, ha chiesto un risarcimento di oltre un miliardo e mezzo di dollari e il rischio che la casa produttrice californiana debba pagare è molto alto. Ora resta da capire quali saranno le mosse di Apple, anche se le possibilità sono sostanzialmente due: decidere di cambiare il nome del prodotto per il solo mercato cinese, avendo così la possibilità di continuare a distribuire il tablet, oppure bloccarne definitivamente le vendite. Un nuovo problema, quindi, che si aggiunge alle polemiche di questi giorni sull’esplosione avvenuta in una fabbrica di Pegatron, importante partner di Apple in Cina.