Il colosso taiwanese HTC ha confermato la presenza di un bug molto grave legato alla sicurezza presente in alcuni smartphone di recente uscita: la scoperta, come molti di voi si ricorderanno, è stata fatta dal team di Android Police e la notizia era stata diffusa all’inizio di questa settimana.
Secondo quanto riferito dalla stessa società asiatica, si sta già lavorando per trovare una soluzione nel più breve tempo possibile e gli utenti potranno ricevere presto un aggiornamento che risolverà il pericoloso bug.
Ma quali sono le caratteristiche di questa falla? Il problema è legato ad un particolare file .apk che fa parte dell’interfaccia utente Sense, UI molto apprezzata e usata da tantissimi Android users: in teoria ogni applicazione con l’accesso a Internet può accedere ai dati presenti sullo smartphone, anche i più privati.
I messaggi (sms o mms), le chiamate, le informazioni sulla localizzazione GPS, i contatti presente sulla rubrica e altri dati sensibili, quindi, potrebbero essere a rischio. Ovviamente le applicazioni più note e ufficiali non sono state create per tale scopo ma sarebbe semplice utilizzare un’app ad hoc che riesca a sfruttare il bug per raccogliere dati illegalmente, mettendo a rischio la sicurezza di devices e utenti.
Non appena la patch verrà rilasciata vi terremo informati.