Nonostante il recente problema presentatosi in Corea del Sud, l’Android Market, store online di supporto dei Googlefonini e della piattaforma open source patrocinata da Google e dalla Open Handset Alliance, continua a crescere, grazie anche alla sua natura “libera” e alla possibilità da parte degli sviluppatori di realizzare applicazioni in maniera decisamente più diretta e, appunto, libera rispetto ad altre piattaforme proprietare. L’aumento di applicazioni più importante, secondo quanto diffuso in rete, si è registrato nell’ultimo trimestre: una crescita di circa l’88%, che portano il numero dei programmi disponibili a quota 30 mila.
Predominanti le applicazioni gratuite, che rappresentano il 60% del totale, lasciando il resto a quelle a pagamento. Cresce anche il numero dei cellulari Android venduti: secondo quanto detto da Erich Schmidt, i terminali commercializzati ogni giorno, dotati di tale piattaforma, sono circa 60 mila. I numeri, se paragonati a quelli di Apple e del suo melafonino, non sono certo altissimi, ma denotano un interesse crescente verso Android e il mondo che gira intorno ad esso. Google punta a rendere il software mobile open source sempre più diffuso, grazie anche alla disponibilità di molte grandi aziende ad affidarsi al sistema operativo in questione per la realizzazione di nuovi smartphones. La diffusione di più terminali Android, com’è facile intuire, farà crescere ancora di più il market.