UMTS (Universal Mobile Telecommunication System)
E’ lo standard mondiale dei cellulari multimediali. La terza generazione di telefoni mobili (3G), prevista in Europa, è basata su una rete a pacchetti. Questa tecnologia è più adatta alla trasmissione dati di quanto non lo sia il Gsm (seconda generazione/2G). Grazie all’UMTS si arriva alla velocità di trasmissioni dati fino a 2Mbps, rendendo possibili molte applicazioni, tra cui la videotelefonia. Lo standard UMTS si basa sulla tecnologia W-CDMA per i segnali di fonia con modalità FDD, e sulla TD/CDMA bande di frequenza asimmetriche, per la trasmissione di dati, con modalità TDD. Grazie al trasferimento dati ad alta velocità fino a 2Mbit/s, l’UMTS supporta servizi avanzati (video conferencing, multimedia streaming,…). Le bande per i sistemi IMT-2000 (entro i quali ricadono i sistemi UMTS) sono: Sistemi UMTS terrestri: 1885-2025 MHz e 2110-2200 MHz; Sistemi UMTS satellitari: 1980-2010 MHz e 2170-2200 MHz.
L’Umts ha prestazioni teoriche molto vicine a quelle del cablaggio terrestre a larga banda (immagini in movimento e suoni ad alta fedeltà) anche se la limitazione dei canali radio a disposizione ne limita l’effettivo utilizzo multimediale. E’ garantita in ogni caso la navigazione in Internet ad una velocità 15 volte più alta rispetto all’attuale cellulare Gsm e quattro volte rispetto al normale telefono fisso domestico. La velocità effettiva? Il suo ritmo può raggiungere 2 Mbit/s; si va da un minimo di 128 Kbps, quando si viaggia in automobile o si è in zone meno servite, a un massimo di 2 Mbps (milioni di bit al secondo) per i terminali fissi nei centri urbani. Questo significa che la tecnologia garantisce un accesso rapido ad Internet ed un’alta qualità delle immagini trasmesse.
La prima rete commerciale UMTS è stata inaugurata nell’autunno 2001 nell’Isola di Man, tra Regno Unito e Irlanda, realizzata da British Telecom e Siemens.