TOOTHING (Deriva Dal Verbo To Tooth, Mordere, Rosicchia)
Un modo nuovo per conoscersi, per raccontarsi e stringere relazioni. Qualcuno l’ha già definita la nuova frontiera della comunicazione: si chiama “Toothing” e in Gran Bretagna è già il nuovo fenomeno tecnologico che ha conquistato i giovani.
rnOltre Manica, “Toothing” è una parola magica (deriva dal verbo to tooth, mordere, rosicchiare) che può aiutare ad ingannare il tempo quando si viaggia in treno, in metropolitana, o durante un noioso convegno di lavoro.
rnTutto ciò grazie alla tecnologia ‘Bluetooth’, oggetto misterioso per la maggior parte degli italiani e arma di conoscenza (quasi) infallibile per i ragazzi inglesi e americani sedotti dal “toothing”.
rnNato in Inghilterra per opera di John, un pendolare che per ingannare il tempo durante il viaggio che quotidianamente lo portava da casa al lavoro, ha cominciato a sfruttare le caratteristiche peculiari dei nuovi telefoni cellulari dotati di tecnologia Bluetooth.
La tecnologia Bluetooth, ormai presente in tutti i telefonini di nuova generazione, funziona nel raggio di pochi metri (circa 10, 15) e consente lo scambio di contenuti (messaggi di testo, file musicali o video) in maniera anonima, con gli apparecchi compresi nel raggio d’azione. Basterà semplicemente accettare lo scambio d’informazioni con un breve sms contenente la parola ‘Toothing’, risalendo, in poco tempo, al proprietario dell’apparecchio attraverso un nickname.
rnLa moda del “toothing”, partita dalla Gran Bretagna, pare stia contagiando un po’ tutto il mondo, a partire dai blog e dalle numerose community sul web, fino alle serate in discoteca, interamente dedicate a questo nuovo trend.